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Censura Libera? Tra difesa dei diritti e ricordo

Saba­to 25 mag­gio 2024, dal­le ore 18:00, a For­te Ingle­se si ter­rà un even­to a ingres­so libe­ro orga­niz­za­to dal Grup­po Iso­la d’Elba di Amne­sty Inter­na­tio­nal in col­la­bo­ra­zio­ne con il Comu­ne di Por­to­fer­ra­io. L’in­con­tro è dedi­ca­to alla liber­tà di infor­ma­zio­ne, alla dife­sa dei dirit­ti uma­ni e all’a­mo­re per la veri­tà, temi cari a Cesa­re San­gal­li e Miche­le Castel­vec­chi. L’e­ven­to com­me­mo­ra, a due anni dal­la loro scom­par­sa, l’a­mi­ci­zia e la pas­sio­ne con­di­vi­sa per i viag­gi e l’at­ten­ta testi­mo­nian­za del­la situa­zio­ne dei dirit­ti uma­ni, in linea con gli idea­li di Amne­sty.
L’e­ven­to segna anche il pri­mo anni­ver­sa­rio del Grup­po Amne­sty Inter­na­tio­nal Iso­la d’Elba, atti­vo nel­la sen­si­bi­liz­za­zio­ne sui dirit­ti uma­ni, soprat­tut­to nel­le scuo­le supe­rio­ri loca­li.
“Il gior­na­li­smo non è un rea­to” è un appel­lo che Amne­sty sostie­ne in mol­ti pae­si. Il caso Assan­ge, attual­men­te al cen­tro del­le cro­na­che, è emble­ma­ti­co: secon­do Amne­sty Inter­na­tio­nal, le accu­se di spio­nag­gio e fro­de infor­ma­ti­ca con­tro Assan­ge sono poli­ti­ca­men­te moti­va­te e vio­la­no il dirit­to alla liber­tà di espres­sio­ne. Que­sto potreb­be ave­re gra­vi con­se­guen­ze sul­la liber­tà dei media a livel­lo glo­ba­le, spin­gen­do gior­na­li­sti ed edi­to­ri all’au­to­cen­su­ra per evi­ta­re rischi lega­li.
Fa pen­sa­re la sin­te­si del Rap­por­to Amne­sty 2023–24, che ana­liz­za la situa­zio­ne dei dirit­ti uma­ni in 155 pae­si.  Il rap­por­to è il più gran­de lavo­ro di ricer­ca su que­sto tema, dispo­ni­bi­le onli­ne. Leg­gi qui: https://www.amnesty.it/rapporti-annuali/rapporto-2023–2024/
“Nel 2023 il mon­do è sfrec­cia­to all’indietro — denun­cia Amne­sty —  rispet­to alla pro­mes­sa dei dirit­ti uma­ni uni­ver­sa­li del 1948, nono­stan­te dall’altro lato si stia pro­iet­tan­do sem­pre più velo­ce­men­te in un futu­ro domi­na­to da una tec­no­lo­gia sen­za rego­la­men­ta­zio­ne. I pas­si indie­tro fat­ti sul fron­te dei dirit­ti uma­ni non sono però avve­nu­ti nel silen­zio. Le per­so­ne di tut­to il mon­do si sono oppo­ste a que­sta regres­sio­ne, dimo­stran­do una soli­da­rie­tà glo­ba­le sen­za pre­ce­den­ti.”
Vi invi­tia­mo a par­te­ci­pa­re per con­di­vi­de­re rifles­sio­ni, can­zo­ni, video e testi­mo­nian­ze sul tema.
Segui­rà un momen­to con­vi­via­le con ape­ri­ti­vo e musi­ca, con la par­te­ci­pa­zio­ne di Deme­tra Tegas e il duo acu­sti­co “Komo­re­bi” di Sabri­na Toma e Ales­san­dro Bene­for­ti.
Sono pre­vi­ste in espo­si­zio­ne  anche le ope­re degli “Arti­sti elba­ni per la pace”

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